Regione Autonoma della Sardegna
Deliberazione n° 41/4
del 14.11.2003
OGGETTO: Definizione dei criteri e delle modalità di
concessione ed erogazione dei benefici di cui alla L. 12
marzo 1999, n° 68
, art. 13, comma 1, lett. c) e L.R. n° 28 ottobre
2002 n° 02, art. 1, comma 3, lett. b) e c) e comma 6.
Parziale modifica ed integrazione della Deliberazione
Giunta Regionale n° 35/8 del 16.10.2001.
L'Assessore del Lavoro,
Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza
Sociale, Dott. Matteo Luridiana, riferisce, sull'urgenza
di dare attuazione alle iniziative a favore dei disabili
previste dalla legge n° 68/99 e sull'importanza di una
razionalizzazione delle risorse da investire per
realizzare tali iniziative.
Al riguardo l'Assessore
evidenzia la necessità di sviluppare gli interventi
previsti dall'art. 13, comma 3 e comma 1, lett. c) della
Legge n° 68/99 e dall’art. 1, comma 3, lett. b) e c) e
comma 6 della L.R. n° 20/02, attraverso la definizione
dei criteri e delle modalità di concessione ed
erogazione dei relativi benefici e la predisposizione di
programmi integrativi, finanziabili anche attraverso il
Fondo Regionale per l'occupazione dei diversamente
abili, che comprendano interventi mirati per
l'inserimento lavorativo dei disabili.
Inoltre l'Assessore
propone di integrare la Deliberazione della Giunta
Regiona1e n° 35/8 del 16.10.2001 "Approvazione primo
stralcio di interventi", individuando i criteri
attuativi per le seguenti iniziative:
-
abbattimento costi
mezzi di trasporto per il raggiungimento del posto
di lavoro;
-
acquisto beni
strumentali e apprestamento di tecnologie
finalizzate al telelavoro;
-
rimborso forfettario
parziale delle spese necessarie alla trasformazione
del posto di lavoro e interventi strutturali per la
rimozione delle barriere architettoniche;
-
tirocini formativi;
-
contributi per la
creazione di attività imprenditoriali.
Pertanto l'Assessore
ritiene di fissare i criteri e le modalità di
concessione ed erogazione dei suddetti benefici secondo
quanto di seguito riportato:
ABBATTIMENTO COSTI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL POSTO DI
LAVORO.
I soggetti interessati
sono i lavoratori disabili di cui al comma 1 dell'art. 1
della legge n° 68/99 che, in costanza di un rapporto di
lavoro, utilizzano linee di trasporto pubbliche e
private o il noleggio auto per il raggiungimento del
posto di lavoro.
Sono riconosciute, per
la durata di dodici mesi, le spese sostenute per tutti i
tipi di abbonamento per tutte le linee pubbliche e
private dietro presentazione di apposita domanda, del
relativo documento di spesa e di autocertificazione
attestante la sussistenza dei requisiti del disabile, la
costanza del rapporto di lavoro e le modalità di
utilizzo del mezzo.
Per il noleggio auto,
il rimborso è equiparato all'importo speso per
l'utilizzo delle linee pubbliche e private.
Il rimborso delle
suddette spese avverrà con cadenza semestrale.
ACQUISTO DI BENI STRUMENTALI E APPRESTAMENTO DI
TECNOLOGIE FINALIZZATI AL TELELAVORO.
Per la creazione di
postazioni di lavoro a distanza è previsto un contributo
a favore di tutti i datori di lavoro che abbiano
stipulato convenzione ai sensi dell'art. 11 della legge
n° 68/99. e abbiano provveduto all’assunzione di
soggetti disabili con riduzione della capacità
lavorativa superiore al 50%.
Viene riconosciuto il
rimborso forfettario pari all'80% delle spese sostenute
e comunque fino ad un massimo di € 5.000,00 a fondo
perduto per ogni disabile assunto.
Per ottenere il
rimborso il datore di lavoro dovrà presentare
all'Assessorato del Lavoro apposita domanda, corredata
da:
-
documentazione
relativa all'assunzione del disabile;
-
programma di
inserimento lavorativo;
-
relazione illustrativa dei lavori
eseguiti comprendente l'elenco dei beni acquistati e
di ogni altra spesa sostenuta;
-
quadro economico riepilogativo.
Il contributo verrà
erogato in un'unica soluzione dietro presentazione dei
documenti di spesa quietanzati.
TRASFORMAZIONE DEL POSTO DI LAVORO E INTERVENTI
STRUTTURALI PER LA RIMOZIONE DELLE BARRIERE
ARCHITETTONICHE.
E' previsto, a favore
dei datori di lavoro che abbiano stipulato convenzione
ai sensi dell'art. 11 della legge n° 68/99 e
abbiano provveduto all'assunzione di soggetti disabili
con riduzione della capacità lavorativa superiore al
50% o abbiano avviato percorsi formativi attraverso
tirocini, un contributo. Tale contributo è concesso per:
-
interventi di
innovazione tecnologica e di supporto logistico
finalizzati a diffondere la familiarità con le nuove
tecnologie lavorative;
-
opere strutturali
destinate all'abbattimento delle barriere
architettoniche per assicurare al lavoratore
disabile la massima accessibilità ai luoghi di
lavoro.
Viene riconosciuto il
rimborso forfettario pari al 50% delle spese sostenute e
comunque fino ad un massimo di € 10.000,00 per ogni
disabile assunto.
Per ottenere il
rimborso il datore di lavoro dovrà presentare apposita
domanda, corredata da:
-
documentazione
relativa all'assunzione del disabile;
-
programma di
inserimento lavorativo;
-
relazione
illustrativa dei lavori eseguiti comprendente
l'elenco dei beni acquistati e di ogni altra spesa
sostenuta;
-
quadro economico
riepilogativo.
Il contributo verrà
erogato in un’unica soluzione dietro presentazione dei
documenti di spesa quietanzati.
TIROCINI FORMATIVI
E' previsto, a favore
dei datori di lavoro che abbiano stipulato convenzione
di tirocinio formativo finalizzato all'assunzione, un
contributo forfettario, per ogni tirocinante, fino ad un
massimo di € 3.000,00 per la copertura delle spese
sostenute per il percorso formativo individuale in
azienda, comprensivo di eventuali spese di tutoraggio.
Il beneficio viene
concesso per la durata di dodici mesi rinnovabile per
una sola volta; in caso di durata inferiore, lo stesso
beneficio verrà ridotta in misura proporzionale.
E' prevista per il
soggetto disabile tirocinante una indennità giornaliera
di presenza e di mensa e il rimborso delle eventuali
spese di trasporto sostenute per il raggiungimento del
posto di
lavoro secondo le
tabelle vigenti per i corsi di formazione professionale
ai sensi della L.R. n° 47/79.
Per ottenere il
contributo il datore di lavoro dovrà presentare apposita
domanda, corredata da:
-
documentazione relativa
all’assicurazione INAIL e responsabilità civile;
-
progetto formativo
personalizzato.
Il contributo verrà
erogato in un’unica soluzione al termine del periodo di
tirocinio formativo.
CONTRIBUTI PER LA CREAZIONE DI ATTIVITA’
IMPRENDITORIALI. vedi>>
E' previsto un
contributo a favore dei disabili di cui al comma 1
dell'art. 1 della legge n° 68/99 per le spese di
investimento connesse alla creazione di una nuova
iniziativa imprenditoriale.
La predisposizione dei
progetti e il percorso personalizzato di formazione
verrà effettuato dai “Centri di Servizi per
l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati”
istituiti con i fondi della misura 3.4 dei P.O.R.,
presso i comuni allo scopo convenzionati con
l'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale,
Cooperazione e Sicurezza Sociale.
Per ottenere il
finanziamento il richiedente dovrà presentare ai
suddetti “Centri di Servizi”. la domanda di contributo
corredata da una relazione descrittiva dell'attività che
si intende intraprendere, da un programma contenente le
voci di spesa e un quadro economico finanziario
riepilogativo.
L'agevolazione, sotto
forma di contributo a fondo perduto, è concessa fino ad
un massimo del 80% dell'importo richiesto e comunque per
un ammontare non superiore a € 15.000,00 per progetto
d'impresa.
L'erogazione del
contributo avverrà in due soluzioni:
-
la prima, pari al 70% della spesa
ammessa, a seguito di approvazione e avvio del
progetto imprenditoriale;
-
la seconda, a saldo,
dietro presentazione dei documenti di spesa
quietanzati, che dovranno pervenire all'Assessorato
entro e non oltre 120 giorni dalla data di
erogazione della prima rata di contributi, pena la
revoca del finanziamento.
E' escluso dal
finanziamento l'acquisto di beni immobili.
I beni acquistati con
il contributo non potranno essere alienati o distolti
dalle finalità previste dal progetto approvato per un
periodo minimo di 36 mesi.
I Centri di Servizio
sono tenuti a svolgere funzioni di tutoraggio per i
primi 6 mesi di avvio del progetto d'impresa approvato e
finanziato e oggetto di contributo regionale